prestitimigliori.it - Cerca i Migliori Prestiti e Finanziamenti

in News

Bosnia ed Erzegovina ha ufficialmente richiesto di entrare a far parte dell’Unione Europea. Bruxelles sembra, però, ancora titubante all’idea, richiedendo che lo stato si occupi prima di alcune riforme che saranno necessarie a renderlo adeguato per diventare membro dell’UE.

La Bosnia ed Erzegovina, se venisse accettato, rappresenterebbe il terzo stato che un tempo apparteneva alla Jugoslavia, nonché ventinovesimo ad entrare a far parte dell’Unione Europea. Il viaggio da intraprendere si prospetta, però, lungo, come affermato anche dal presidente della commissione, Johannes Hahn.

 

A questo proposito, sembrerebbe che la Bosnia, nel corso del 2015, sia addirittura retrocessa su alcune tematiche, compresa quella della giustizia. Intanto, il presidente bosniaco è convinto di voler entrare a far parte del nostro continente, seguendo le orme della Croazia e della Slovenia, che ne hanno avuto accesso solo di recente: la prima nel vicino 2013 e la seconda nel 2004.

 

Anche la Responsabile della Politica Estera dell’Unione Europea, Federica Mogherini, si è ritenuta soddisfatta della domanda della Bosnia ed Erzegovina, apprezzando una simile richiesta avvenuta anche in un momento instabile dell’UE. Secondo la sua opinione, questo non potrebbe fare altro che rafforzare tutta l’Europa (e anche la moneta unica) e il nuovo membro potrà vedere da vicino i vantaggi del fare parte di un unico continente, che, lavorando d’impegno, sarà in grado di andare incontro alle richieste di tutti e migliorarne le prospettive.

 

Tuttavia, siamo solo all’inizio di questo grande progetto, dal momento che il Paese, successivamente alla guerra che ha seguito la divisione della Jugoslavia, si è impoverito, rimanendo arretrato soprattutto per quanto riguarda alcuni temi politici e il sistema giudiziario, che dovrà provvedere a colmare per vedere un futuro nell’UE.

 

Non è ancora dato sapere, infatti, quando il paese potrà entrare (se effettivamente lo farà) nell’Unione Europea, ma è facile prevedere un futuro migliore per il paese e, presumibilmente, anche per l’Europa tutta.

publisher
back to top